Nel grigio silenzioso dei muri operai di Shanghai, nelle strade dense e vibranti dell’ex Concessione Francese, questo murale era quasi invisibile — nascosto dietro mille auto parcheggiate e un milione di biciclette mute. Ma una volta trovato, era impossibile dimenticarlo. Bouquet Express. Una bicicletta disegnata nella sua pura funzione, che trasporta un carico che rifiuta ogni contenimento. Dal cestino i fiori esplodono in avanti — giallo, blu, rosso, rosa — sfidando la calma del cemento. Una consegna senza motore, senza rumore, senza indirizzo. Solo colore, che arriva senza annunciarsi.
Fotografato da Philippe Pelsmaekers.
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